InizioDomande frequenti
Domande frequenti
Prima di aprire lo sportello digitale
Risposte brevi per dirigenti, responsabili della protezione dei dati (DPO) e responsabili dei sistemi informativi. Non sostituiscono un parere legale.
Domande su questa pagina
Chi firma l'atto preparato dall'assistente?
Chi ne ha la competenza nell'ufficio. L'assistente propone testo e allegati, ma non ha poteri di firma. Il responsabile del procedimento previsto dalla L. 241/1990 resta una persona.
Come gestite l'accessibilità dei contenuti?
Controlliamo struttura e leggibilità prima della pubblicazione. Seguiamo la legge sull'accessibilità (L. 4/2004) e le linee guida dell'Agenzia per l'Italia digitale (AgID). La verifica finale resta di una persona.
L'assistente decide sulle offerte di gara?
No. Confronta la documentazione con l'elenco dei requisiti e segnala le mancanze. Decide chi ne ha la competenza secondo il codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023).
I dati dei cittadini dove restano?
Nei sistemi dell'ente o in ambienti in Europa che l'ente autorizza. Lavoriamo come responsabili del trattamento, secondo la legge europea sulla privacy (GDPR). Le pratiche non servono ad addestrare sistemi di intelligenza artificiale.
Come si presenta l'assistente al cittadino?
La prima frase è «Sei in chat con un assistente AI», come chiede la legge europea sull'intelligenza artificiale (AI Act). Subito dopo offre il passaggio a un operatore.
Avete già un comune tra i clienti pubblicabili?
No. Il numero in home viene da un altro settore, e lo diciamo. Un ente parte con un pilota misurato.
Partiamo da un vostro processo vero